Descrizione immagine

ORTO DEGLI ULIVI

Descrizione immagine

La Baretta di Gesù nell'orto del Getsemani comparve in Processione alla metà dell'ottocento. Gesù è raffigurato accanto ad un albero d'ulivo nell'atto di ricevere il calice della salvezza dalle mani dell'Arcangelo Gabriele posto tra i rami di un cipresso. 

Oggi gli alberi sono offerti annualmente dal Comune di Messina, che li fa prelevare dal vivaio del cimitero monumentale. 

Sino al 1955 andava in processione un'altra consimile baretta con statue realizzate in paglia e cartapesta, questa crediamo si faceva risalire al post-terremoto, mentre della precedente non si hanno documenti. Le immagini indossavano vestiti di stoffa: Gesù una tonaca rossa purpurea e l'Arcangelo una corta tunica bianca. 

Divenuta inefficiente, fu sostituita con l'odierna donata dalla Baronessa Maria Musolino La Valle, la quale la commissionò alla ditta Luigi Santifeller di Ortisei, che la realizzò scolpita su legno massiccio. Dal 1956, anno della avvenuta consegna, ne curò l'allestimento e il trasporto, per continuità di tradizione, la famiglia Messina. 

Risultata troppo pesante, dovettero impiegarsi per il suo trasporto molti portatori, con un relativo costo divenuto insostenibile per la famiglia interessata. 

Alla fine degli anni sessanta il sig. Messina decise di abbandonare, e così la manutenzione e il trasporto furono affidati ad una società di via Grattoni che delegò fra essi un battitore, mentre gli altri soci si assunsero l'onere del trasporto. Nel 1976 la società si sciolse sicchè‚ l'intero onere passò al solo ex socio Giuseppe Cucinotta, il quale continuò il suo impegno sino al 1992, anno della sua morte. Gli successe il figlio Stefano. 

Intanto era successo che, a causa del suo notevole peso e dello scarso numero di portatori impiegabili, durante la processione del 1990 si ebbe il danneggiamento della struttura portante. 

Il Comitato dei Battitori, diede immediato incarico al falegname Lucchesi di rifare la struttura in modo più ampio per consentirne il trasporto con più uomini. 

L'artigiano provvide a rifare il tavolo di sostegno e, assistito dai battitori Chillé‚ e Guerrera, ad ampliare anche la disposizione del gruppo statuario che oggi appare ben razionalmente ripartito e di grande effetto scenico. 

Oggi la baretta è portata a spalla da 24 portatori. 

Descrizione immagine

PHOTOGALLERY

Descrizione immagine

LA POESIA DI MARIA COSTA

FOTO DI GRUPPO CON I PORTATORI E IL BATTITORE

Orto degli Ulivi


U’ Signuri peniava,

intra l’ortu, lu mischinu,

mentri i vili so’ sbirrazzi,

dummiunu a sonnu chinu.

 

‘Ssassinatu, flagillatu,

di duluri turmintatu,

ma cu iddu sempri allatu

c’era sulu Diu Biatu.

Descrizione immagine
Bookmark and Share